Un laser non ablativo genera fasci di luce coerente utilizzando una gamma molto stretta di lunghezze d’onda. I fasci di luce mirano selettivamente e riscaldano il cromoforo dell’acqua nella pelle. Di conseguenza aumentano la temperatura del tessuto che stimola la neocollagenesi. Esistono varie forme di laser non ablativi e in genere hanno un buon meccanismo di assorbimento dell’acqua che influisce sui relativi cromofori, ma non causa l’ablazione.
Come funziona un laser non ablativo?
Il laser non ablativo funziona utilizzando una lunghezza d’onda che non provoca l’evaporazione dell’acqua nei tessuti (ablazione), ma riscalda il tessuto in modo controllato. Questo aumento di temperatura stimola la neocollagenesi, ovvero il processo in cui il corpo produce nuovo collagene, una proteina fibrosa responsabile dell’elasticità e della morbidezza della pelle. Grazie alla maggiore produzione di collagene, la pelle appare più giovane e tonica. Poiché il laser non ablativo non causa la vaporizzazione o l’ablazione del tessuto, il tempo di recupero dopo il trattamento è notevolmente ridotto, il che lo rende una scelta popolare per molti pazienti rispetto ai trattamenti ablativi.
Laser Non Ablativi disponibili in studio
- Laser COOL PEEL
- Laser DISCOVERY PICO Frazionato
- Laser RED TOUCH PRO
- LaseMD Ultra


