
Iperidrosi
Si caratterizza per un’eccessiva sudorazione, per lo più di ascelle, palmo delle mani o pianta dei piedi, che risulta invalidante per la vita sociale della persona.
La Medicina Estetica del corpo si pone l’obiettivo di migliorare la qualità dei tessuti, la proporzione delle forme e la funzionalità cutanea, intervenendo in modo mirato su inestetismi e condizioni cliniche che possono influire non solo sull’aspetto estetico, ma anche sul benessere e sulla percezione del proprio corpo.
Anche in questo ambito, ogni percorso nasce da una visita medica approfondita e da una valutazione clinica attenta, indispensabili per impostare un piano terapeutico personalizzato e coerente con le reali esigenze del paziente.
Gli ambiti di intervento sono molteplici e comprendono il miglioramento della qualità e della tonicità cutanea, la prevenzione e il trattamento dell’invecchiamento dei tessuti, la gestione della lassità cutanea, localizzata o diffusa, e il rimodellamento corporeo non chirurgico. Rientrano inoltre il trattamento degli accumuli adiposi localizzati, della ritenzione idrica e degli inestetismi legati alle alterazioni del microcircolo, così come la gestione delle smagliature, delle cicatrici traumatiche o post-chirurgiche e delle discromie cutanee. Un ruolo rilevante è rappresentato anche dal trattamento delle lesioni vascolari del corpo, come teleangectasie e angiomi, nonché dal miglioramento della qualità della pelle in aree particolarmente soggette a cedimento o stress meccanico, quali addome, fianchi, glutei, cosce e braccia.
In base al quadro clinico, il medico può avvalersi di procedure singole o di protocolli combinati e sinergici, utilizzando tecnologie elettromedicali avanzate, laser medicali dedicati, sistemi ad energia per il rimodellamento e la stimolazione tissutale, oltre a procedure infiltrative con biostimolanti del collagene e altre soluzioni mediche mirate. Ogni scelta terapeutica è guidata dall’indicazione clinica, dalla sicurezza e dall’evidenza scientifica, evitando approcci standardizzati o non appropriati.
L’obiettivo finale non è la trasformazione del corpo, ma il miglioramento progressivo e naturale della qualità dei tessuti, il ripristino dell’equilibrio cutaneo e il mantenimento di proporzioni armoniche, attraverso un approccio medico responsabile, rispettoso della fisiologia e orientato a risultati realistici e duraturi.

Si caratterizza per un’eccessiva sudorazione, per lo più di ascelle, palmo delle mani o pianta dei piedi, che risulta invalidante per la vita sociale della persona.

Ormai da decenni il freddo risulta essere un alleato importante in trattamenti medico-estetici e dermatologici.
Criolipolisi deriva dal greco e significa letteralmente: “lisi” distruzione, “lipo” del grasso, “crio” attraverso il freddo.

Quella che comunemente conosciamo con il nome cellulite è la Panniculopatia Edematofibrosclerotica, ovvero “PEFS” ed è una malattia.

La carbossiterapia funziona in vari modi: rompe le cellule di grasso anche in zone difficili da raggiungere.
Porta alla dilatazione dei vasi sanguigni e ne stimola la crescita.

Con il termine adiposità localizzata si intende un’anomala concentrazione distrettuale delle cellule adipose.
Nella donna tende ad accumularsi nella zona trocanterica, mentre nell’uomo maggiormente a livello viscerale.

La lassità cutanea è uno degli effetti dell’invecchiamento che preoccupano maggiormente le persone man mano che passano gli anni.